Comprare una casa sul Lago di Garda è il sogno di molti acquirenti da Germania, Austria, Svizzera, Olanda e dal resto d'Europa. La buona notizia è che il processo, per uno straniero, è più semplice di quanto si pensi — a patto di conoscere i passaggi giusti. Qui trovi tutto ciò che serve: dal codice fiscale ai documenti, dal ruolo del notaio alle utenze dopo l'acquisto.

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Chi può comprare casa in Italia

Per la grande maggioranza degli acquirenti del bacino del Garda — tedeschi, austriaci, olandesi, svizzeri — non ci sono ostacoli all'acquisto.

Importante: non serve essere residenti o trasferirsi in Italia per comprare. Si può acquistare tranquillamente come non residente, ad esempio per una seconda casa di vacanza.

Il codice fiscale: il primo passo

Il codice fiscale è un codice identificativo personale, indispensabile per firmare l'atto di acquisto dal notaio (per la proposta e il preliminare, invece, si può procedere anche prima di averlo). È gratuito e si ottiene presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate, presso un consolato italiano nel tuo paese, oppure tramite un delegato con procura. Se non ce l'hai ancora, ti aiutiamo noi a ottenerlo.

La checklist dei documenti dell'acquirente

Ecco cosa serve, in concreto, a chi compra. La lista è più corta di quanto si pensi, e buona parte la prepariamo insieme a te.

I documenti dell'immobile (atto di provenienza, planimetria, visura catastale, certificato energetico APE, conformità) non spettano a te: li raccogliamo e verifichiamo noi con il venditore e il notaio prima della firma.

Se non parli italiano: l'atto viene redatto in due lingue, l'italiano e la tua lingua (o l'inglese), e letto davanti al notaio alla presenza di un interprete. Organizziamo noi l'interprete e i tempi con lo studio notarile.

Il ruolo del notaio

In Italia il notaio è una figura pubblica e imparziale, garante della legalità della compravendita. Verifica la proprietà e l'assenza di ipoteche, controlla la conformità dei documenti, redige e autentica l'atto, versa le imposte e trascrive l'atto nei pubblici registri.

Imposte e costi d'acquisto

Le imposte dipendono soprattutto da chi vende (un privato oppure un'impresa, che applica l'IVA) e dalla destinazione dell'immobile (prima o seconda casa). Per una stima sul tuo caso, usa la nostra guida con calcolatore al calcolo delle imposte di acquisto.

Dopo il rogito: utenze e prime incombenze

Con le chiavi in mano restano alcuni passaggi pratici, che è bene fare subito per non trovarsi senza luce o acqua al primo soggiorno:

Sono pratiche semplici, ma in italiano e con regole diverse da gestore a gestore: per chi vive all'estero è il punto in cui un aiuto sul posto fa davvero la differenza.

Ci pensiamo noi. Non devi orientarti da solo tra uffici e moduli in italiano: ti seguiamo in ogni passaggio, dalla prima visita fino a dopo il rogito.

  • ti aiutiamo a ottenere il codice fiscale;
  • raccogliamo e verifichiamo i documenti dell'immobile;
  • coordiniamo notaio, interprete e banca, compresi i pagamenti tracciabili del giorno del rogito;
  • ti seguiamo anche dopo il rogito: utenze, tassa rifiuti e contatti con l'amministratore di condominio;
  • se non puoi venire al rogito, puoi farti rappresentare a distanza da una persona di fiducia con una procura.
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Domande frequenti

Uno straniero può comprare casa in Italia?

Sì. I cittadini UE comprano senza limitazioni. Gli extra-UE possono acquistare in base alla reciprocità o con un regolare permesso di soggiorno. Per gli acquirenti di Germania, Austria, Svizzera, Olanda e UE in generale non ci sono ostacoli.

Cos'è il codice fiscale e come si ottiene?

È un codice identificativo personale indispensabile per acquistare casa. Si richiede gratuitamente all'Agenzia delle Entrate, presso un consolato italiano all'estero o tramite un delegato con procura.

Quali documenti servono all'acquirente per comprare casa in Italia?

Un documento d'identità valido, il codice fiscale italiano, se si è sposati, il documento del matrimonio (per gli italiani l'estratto per riassunto dell'atto di matrimonio, per gli stranieri un certificato di matrimonio aggiornato) e i mezzi di pagamento tracciabili (bonifici o assegni circolari). Serve inoltre la procura, se non si è presenti al rogito. I documenti dell'immobile li verifica l'agenzia con il notaio.

Cosa bisogna fare dopo il rogito?

Intestare a proprio nome le utenze di luce, gas e acqua (voltura o subentro), presentare al comune la dichiarazione per la tassa rifiuti, pagare l'IMU se si tratta di una seconda casa e, in condominio, comunicare i propri recapiti all'amministratore. Garda Immobili accompagna l'acquirente anche in questi passaggi.

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GARDA IMMOBILI — Redazione
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